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zaum

zaum1
un progetto di Ass.Cult.Vdg25.org
a cura di InFlux
in collaborazione con Officina Giovani e comune di Prato

Zaum è un termine usato per descrivere la sperimentazione linguistica nel simbolismo sonoro e nella poetica del futurismo russo. E’ stato coniato da Aleksej Krucënykh nel 1913.
Zaum può essere definito come linguaggio poetico sperimentale caratterizzato da indeterminatezza di significato.
La Zaum dei futuristi russi, dove la parola russa sta per «lingua trasmentale», è una lingua priva di regole grammaticali, di prescrizioni sintattiche, di convenzioni semantiche e di norme stilistiche, creata per esprimere le emozioni e le sensazioni primordiali che vanno perdute nei significati della lingua comune.
Krucënykh usa varie denominazioni per definire la lingua Zaum quali: «lingua universale», «lingua libera», «lingua di propria invenzione», «lingua che non ha un significato definito», «supremus inoggettuale», oltre che «suono-disegno»,«suono-immagine», «suono-parola».
L’universalità della Zaum si basa sul fatto che nella storia degli uomini i suoni precedono i significati; i suoni rappresentano un elemento naturale, e perciò stesso universale, della comunicazione umana.
L’uso di questa parola ha coinvolto tutte le arti visive, la letteratura, la poesia, il teatro, la grafica, il design. La scelta di denominare questo progetto Zaum, deriva direttamente dall’idea e dall’utilizzo originario di questa parola, e per noi ritorna ad essere quell’interazione fra suono e immagine, fra sensi e percezioni che porta ad un’esperienza sensoriale totale indicata nelle sperimentazioni dei Cubo-futuristi russi.

ZAUM…evidenziare e ampliare le prospettive di collegamento fra produzione del suono e linguaggi visuali…

“…credo che l’uso del rumore per fare musica continuerà e si diffonderà fino a giungere a una musica prodotta con l’aiuto di strumenti elettrici, i quali renderanno utilizzabile per scopi musicali qualsiasi suono possa essere udito”
John Cage, 1937

zaum

Officina Giovani –
Piazza dei Macelli, 4 – Prato

mercoledì 14 gennaio

.: InharmoniCity…
“Hearing through Silence” U.S.O. + SELFISH
audio-video performance

Una sinfonia urbana, realizzata attraverso i suoni normalmente nascosti alla nostra percezione e rilevati tramite insoliti trasduttori.
Un tentativo di recuperare la nostra capacità di discriminazione fonetica, senza aver paura di cercare il silenzio intorno a noi, evitando che queste singolarità si perdano in un paesaggio sonoro squilibrato.
Le imperfezioni di ogni singolo suono/rumore e il silenzio, libero da ogni insorgenza di distorsione, sono bloccati in un conflitto di eterna esistenza e interdipendenza, dove ognuno richiama il suo contrario.
Silenzio non come Vuoto, ma silenzio come presenza viva che precede la vita dell’uomo e va al di là della morte.
Emptiness is noisy fullness.

.: AderToX… AdernX + Tomaso Azara

Il fascino sottile del suono (pre)registrato: piatti da una parte,laptop dall’altra. Incontro/scontro tra due estetiche unite dall’idea di riuscire ad interagire tra loro non solo dialogando ma giustapponendosi per (di)mostrare i significati che nascono dalla fusione fra suono, ritmo e rumore.

mercoledì 8 aprile

.: OTOLAB
CIRCO_IPNOTICO

http://www.otolab.net

otolab

Circo ipnotico è una live session d’improvvisazione audiovisiva che indaga il mondo della percezione e prevede una formazione aperta di cinque performer.
La trama sonora è costuita da architetture dub e noise attraverso un denso intreccio di sintetizzatori e laptop.
Da qui si evolve un’esperienza ipnotica, nella quale i visual performer si affiancano su uno stesso tavolo di lavoro utilizzando strumenti tecnologicamente eterogenei mixati tra loro: lo Psicoscopio, strumento analogico autocostruito con disco rotante e luci led stroboscopiche sul quale vengono applicati manualmente dischi optical di diverse forme ripresi dalla videocamera; Il Pepposcopio, strumento digitale autoprogrammato che produce effetti optical rotanti.

.: Sandro Gronchi / Pietro Riparbelli
TELE.S.THERION

http://www.pt-r.comhttp://www.radicalmatters.com

pietro

Tele.s.therion è un progetto di musica acusmatica, basato sulle forme medianiche e parapsicologiche dei processi di fissazione sonora: “field recording fono-medianico” principalmente basato su sessioni di basso elettrico preparato, segnali radio ad onde corte e voci medianiche, eseguite nella chiave esoterica dell’ars achemythia e delle forme rituali degli antichi culti misterici…
Le esecuzioni dal vivo per speacker e audience sono un’esperienza metapsichica incarnata negli idiomi sonori della drone music e del più estremo avantgarde black doom metal.

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