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dialoghi

DIALOGHI – Arte e paesaggio a confronto
dal 20 al 29 giugno 2009 – Agliana – Pistoia
un progetto del Comune di Agliana
in collaborazione con Provincia di Pistoia e Vdg25.org

INQUADRATURE
a cura di InFlux
espongono: Giovanni De Gara, Diego Gabriele, Gnob, Manuela Menici

READING
a cura di Massimo Baldi
con: Maria Grazia Calandrone, Michele Cocchi, Lorenzo Ignudi, Michele Marini

La seconda edizione di Dialoghi sposta la sua attenzione sul rapporto arte – paesaggio, e verso quella forma di arte detta “ambientale” che in Toscana e in particolar modo a Pistoia trova da sempre terreno fertile.
L’obiettivo di Dialoghi è diffondere e stimolare una cultura condivisa a partire dalla declinazione e dalla definizione del termine paesaggio nella convinzione che solo conoscendo adeguatamente quest’ultimo è possibile instaurare una nuova e diversa relazione con esso.
Dialoghi mira dunque al coinvolgimento del suo pubblico attraverso l’invito a discutere apertamente sul tema con artisti, curatori, fotografi e scrittori.
L’attenzione di Dialoghi rimane rivolta alle tendenze artistiche legate ai nuovi linguaggi espressivi della cultura contemporanea.

Giovanni De Gara

Gnob

Gnob

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vola

DIALOGHI – Immagini e suoni in movimento
dal 26 al 29 giugno 2008 – Agliana – Pistoia
un progetto del Comune di Agliana
in collaborazione con Provincia di Pistoia e Vdg25.org
a cura di InFlux

DIALOGHI nasce come progetto per presentare e promuovere quelle forme di ricerca artista dove suono, immagine e spazio si fondono in un unicom capace di sorprendere ed affascinare.
Vanno dunque considerate in questo quadro le tendenze emerse dalle esperienze creative degli ultimi decenni che ridefiniscono lo statuto stesso delle arti e della figura dellʼartista e che sono strettamente legate alla combinazione tra forme artistiche e tecnologia.

Le arti elettroniche audio-visive possono essere considerate come linea di confine, come luogo di intreccio e reciproca tensione (ed estensione) fra tutti gli ambiti artistici: arti plastiche, performance, cinematografia; e, in particolare tra il campo di espressione, scrittura e percezione del visivo, quello del corporeo, quello del sonoro e del musicale.

INSTALLAZIONI NEL PARCO
da giovedì 26 a domenica 29 giugno – Parco Pertini

Sentirsi come pesci fuor dʼacqua
di Chiara Bettazzi

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Stati dʼanimo dentro armadi
di Dario Garofalo

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Plastic Aquae
di Luca Privitera

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Iceberg 4 – carpe diem
di Ciboideale

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INTORNO ALLA VIDEOARTE
incontro con Elena Marcheschi
Arte elettronica, linguaggi e discipline a confronto nel panorama internazionale

Elena Marcheschi è nata a Pisa nel 1975 dove ha studiato cinema e arti elettroniche. Dopo un Master in Scienza e Tecnologia dei Media presso lʼUniversità di Pavia e unʼesperienza televisiva nellʼambito della tv generalista è rientrata in Toscana, dove ha lavorato nellʼambito dellʼorganizzazione di eventi legati allʼarte contemporanea. Attualmente è dottoranda in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo presso lʼUniversità di Pisa, dove svolge una ricerca dal titolo “I sentieri visionari del fantastico nella produzione internazionale in Video”. Ricercatrice (e viaggiatrice) tiene lezioni e conferenze sulla videoarte, ha scritto saggi in libri e riviste (in Italia “Duellanti”, “Predella” e per la rivista canadese “Les Fleurs du Mal”) e come giornalista si occupa di arte contemporanea, media arts e film festivals per il quotidiano il Manifesto. Eʼ collaboratrice di ONDAVIDEO e fa parte del comitato di selezione dei video e curatrice del catalogo del festival INVIDEO – mostra internazionale di video e cinema oltre, con base a Milano.

RITRATTI DI CITTAʼ E OLTRE…
Incontro con Andreina Di Brino
Introduzione alla produzione Ondavideo e visione di:
– Andrea Soldani – Lʼarte in diretta, 5ʼ / Tuttomondo, 27ʼ / Affreschi elettronici, 1ʼ15ʼʼ – 1989
– Robert Cahen – La notte delle bugie, 1993, 11ʼ
– Francesco Andreotti, Irene Floriani, Lorenzo Garzella – Pisa, anno 5759. Storie e memorie ebraiche, 1998, 34ʼ
– Gianni Toti – La morte del trionfo della fine, 2003, 23ʼ
– Francesco Andreotti, Lorenzo Garzella – Lʼocchio e il pendolo – Jem Cohen a Pisa, 1999, 20ʼ

Andreina Di Brino è laureata allʼUniversità di Pisa con una tesi di estetica video, lavora come responsabile di produzione nel settore audiovisivo, svolge attività di grafico pubblicitario ed è curatrice di mostre ed eventi culturali a carattere storico-retrospettivo connessi alle arti elettroniche, ai sistemi multimediali ed al cinema. In relazione alle problematiche mass-mediali è impegnata come docente sia nella formazione professionale legata alle nuove tecnologie ed agli specifici linguistici audiovisivi, sia in percorsi di alfabetizzazione audiovisiva ed educazione allʼimmagine pensati per stimolare la sensibilità estetica e le capacità cognitive di bambini e adolescenti.
Svolge, in collaborazione con il corso di laurea in Cinema Musica e Teatro (CMT) – UNIPI – ricerche, docenze e consulenze sui “sistemi di archiviazione conservazione e restauro dei documenti di arte elettronica” e sulle conseguenti ricadute estetiche.
Tra le ultime pubblicazioni: Lʼaudiovisivo. Conservazione – Valorizzazione, Fondazione Mediateca Regionale Toscana, Firenze, 2007; Pisa, memorie contemporanee. Dal 1955 ad oggi, Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Bandecchi &
Vivaldi, Pontedera (PI), 2007; Arte tra azione e contemplazione. Lʻinterattività nelle ricerche artistiche, a cura di Silvana Vassallo, Andreina Di Brino, ETS, Pisa, 2004.

Ondavideo nasce ufficialmente nel 1985 come apertura al pubblico cittadino dellʼattività di collaborazione pluriennale tra il Dipartimento di Storia delle Arti dellʼUniversità di Pisa e il Settore Ricerca e Sperimentazione RAI. Il successo ottenuto dagli incontri e dalle rassegne di quellʼanno dette vita a una manifestazione regolare dedicata ai linguaggi e alle estetiche delle nuove tecnologie dellʼimmagine e del suono.
Fin dallʼinizio le attività dellʼassociazione sono state dirette e coordinate da Sandra Lischi. Ondavideo rappresenta una manifestazione pionieristica in Italia e una delle poche che hanno resistito nel tempo, strutturando unʼattività permanente nel corso di tutto lʼanno dedicata alla realizzazione di mostre, conferenze, incontri con artisti.
Ondavideo ha pubblicato dal 1985 a oggi i cataloghi delle sue manifestazioni ed ha contribuito allíedizione di antologie e libri di taglio più teorico sulle arti elettroniche. Nel tempo, si sono estese e consolidate le collaborazioni: oltre a Università, RAI e Comune sono intervenuti Provincia di Pisa, Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa a sostegno delle varie edizioni e dellʼattività produttiva (inaugurata nel 1989).
Sotto il profilo scientifico, il contributo costante e fattivo con una rete di collaborazioni estese e diversificate in campo internazionale (musei, centri di ricerca, TV, istituzioni culturali in tutto il mondo) ne fanno oggi uno dei rari festival che
riescono a garantire unʼampia adesione di pubblico locale coniugata al rigore della ricerca.
Ondavideo è inserita nella Guide Internationale des Arts Eléctroniques e nel circuito dei “Cento Luoghi” europei consacrati alla diffusione dellʼarte e della comunicazione elettronica. Si adopera fattivamente da tempo, con altre associazioni e istituzioni, della progettazione in tempi lunghi di un centro multidisciplinare di studio, sperimentazione e produzione dellʼarte elettronica.

IN OFFRET
live performance di Echran

Il progetto Echran è stato creato da Davide Del Col e Fabio Volpi nel 2003. Recentemente si è unito al gruppo Accursio Graffeo.
Il progetto unisce due differenti tipi di esperienze: una è orientata verso atmosfere ed ambienti cupi, lʼaltra è più vicina ad un rumorismo psichedelico. Le performance live di Echran sono accompagnate da immagini video che hanno un approccio sperimentale legato allʼastratto ma allo stesso tempo vicine al linguaggio cinematografico.

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